Cos'è un Dump
«Dump» è una parola che si è presa dal gergo — un photo dump è il mucchio di foto di una serata buttate lì tutte insieme, senza filtri e senza ordine. Se la parola non ti dice niente, chiamala galleria: è la stessa cosa. Un titolo, le foto dentro, e un link da mandare a chi c'era.
È il tuo album di foto — la galleria, se la parola «dump» non ti dice niente. Un titolo, le foto dentro, e un link per farlo vedere a chi vuoi.
Quando le foto di una serata, di un posto o di una giornata devono stare insieme.
Non è per forza privato: un Dump si apre agli altri quando decidi tu, con un link o un QR.
Come si usa
- 1Scegli le foto
Dal telefono o dal computer. Salgono mentre continui a compilare il resto: non devi stare fermo ad aspettare che finiscano.
- 2Gli dai un nome e una copertina
La copertina se la prende da sola dalla prima foto, e la cambi con un tocco. Il nome puoi anche saltarlo e metterlo dopo.
- 3Decidi chi lo vede
Solo tu, oppure chi ha il link, oppure tutti. Si cambia quando vuoi, e chi ha il link può anche aggiungere le sue foto se glielo permetti.
Domande
Che differenza c'è fra un Dump e una galleria normale?
Nessuna, è la stessa cosa detta in due modi. «Dump» è il nome che gli diamo qui perché è così che lo chiama chi le foto le butta davvero; «galleria» è la parola di tutti i giorni. Dentro l'app trovi «Dump», ma se pensi «galleria» stai pensando alla cosa giusta.
Chi riceve il link può caricare le sue foto?
Se lo attivi, sì: è il senso del QR. Chi c'era inquadra, sceglie le sue foto e finiscono nel tuo Dump, senza registrarsi e senza scaricare niente. Tu resti quello che decide cosa resta.
Le foto perdono qualità?
Non come su una chat. Il Dump conserva una copia buona, non il francobollo compresso che arriva quando mandi le foto su un gruppo. È il motivo per cui esiste.
E le altre tre?
Sono quattro cose diverse, e si somigliano solo di nome. Ecco le altre tre in una riga ciascuna.