Le foto di un giornonon stanno in un telefono solo.
dumpbox.ai nasce da un fastidio piccolo e universale: dopo una festa le foto ci sono tutte — sparse fra chi c'era, compresse dentro le chat — e nel giro di un mese non le ritrova più nessuno.
Cosa facciamo
Facciamo una scatola condivisa per le foto di un momento. Chi organizza la crea; chi c'era inquadra un QR e carica direttamente dal browser, senza installare niente e senza registrarsi. Alla fine le foto stanno in un posto solo, in alta qualità, e le vede soltanto chi è stato invitato.
Non è un cloud e non è un social. Un cloud lo riempie una persona sola; un social chiede un pubblico. Qui la scatola la riempiono in tanti e non la guarda nessun estraneo.
Perché non troverai i like
Non ci sono cuori, non ci sono follower, non c'è un contatore da nessuna parte. Non è una funzione rimandata: è la ragione per cui il prodotto esiste.
Nel momento in cui una foto prende un punteggio smette di essere un ricordo e diventa una prestazione. Le foto di un battesimo o di una cena fra amici non devono competere con niente, e chi le ha scattate non deve chiedersi se valgono abbastanza per essere caricate.
Il nome, e i suoi omonimi
Si scrive dumpbox.ai, per intero. «Dumpbox» da solo è già, in America, il nome di un servizio di rimozione rifiuti, di un accessorio per sospensioni pneumatiche e di un negozio di toppe militari: gente che c'era prima di noi e che con le fotografie non c'entra niente.
Il dominio fa parte del nome. È la parte che dice di quale dumpbox stiamo parlando, ed è per questo che lo scriviamo sempre intero — anche quando sarebbe più comodo abbreviarlo.
Chi lo fa
dumpbox.ai è di Domenico Zitiello, che opera come Dumpbox — ditta individuale (eenmanszaak) nei Paesi Bassi, ed esiste dal 2026.
L'anno lo scriviamo invece di ometterlo, perché cambia cosa aspettarsi: un prodotto di pochi mesi si comporta come un prodotto di pochi mesi, e saperlo prima di affidargli le foto di una giornata è meglio che scoprirlo dopo.
È un prodotto piccolo, e in questa fase cosa si costruisce dopo si decide parlando con chi lo usa davvero: chi entra nella beta ha 100 GB per sempre e una linea diretta su quelle scelte.